Una lampada traballante che illumina un tentato furto d'auto. Un'iniziazione verso la dannazione, che nel suo fallimento apre un inaspettato sentiero per la redenzione. Un grugnito minaccioso che invoca imperiosamente giustizia. Questo è Gran Torino, ad oggi ultima fatica di Clint Eastwood (in attesa di Invictus, ispirato alla vita di Nelson Mandela, interpretato da Morgan Freeman, a cui mancava giusto quello, di ruolo). La diffidenza contro la necessità di aprirsi, il ritenersi felicemente autosufficienti che cozza contro gli ovvi limiti dell'età e, ad un livello più superficiale, il patriottismo che si scontra inevitabilmente con la multiculturalità. Questi i livelli di lettura srotolati da Eastwood su una storia che non brilla proprio per originalità (ricordiamoci però che la sceneggiatura non è sua), ma si staglia granitica davanti agli occhi dello spettatore, con un rigore (anche e soprattutto a livello visivo) che potrebbe sembrare un di meno, ma invece è un di più. Il film non è succube dell'interpretazione di Eastwood, perchè si rivela un'entità a sè stante e con fondamenta decisamente solide, ma, come qualcuno faceva ben notare, non si può fare a meno di dire che il film sia l'interpretazione di Eastwood. Il suo personaggio traspare da ogni grinza nel suo corpo, in un ritratto umano che non si concede facili giustificazioni, ma cerca di essere coerente, e non è poco.
Insomma, uno dei migliori film dell'anno, inspiegabilmente ignorato dall'Academy. che conferma Eastwood come uno dei più grandi cineasti viventi. A non guardarlo, fate solo un torto a voi stessi.
giovedì 24 dicembre 2009
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Avevo scritto di non averlo ancora visto, ma non so' perchè il commento non è stato pubblicato.
RispondiEliminaBè, ho rimediato ora: l'ho appena visto. Premettendo che è inutile fare un'altra recensione visto che a mio parere hai centrato tutti i punti (il linguaggio è buono, ma il voto è di 4), aggiungo solo che era da un po' di tempo che non vedevo un film che mi colpisse così- e sì, ho visto qualche altro film ultimamente. Ottimo, veramente.